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Alla Fiera di Roma il tempio dei fumetti: torna il Romics
Allarme! Satanik si aggira tra gli eleganti palazzi dell’Eur
Il mammut di Zerocalcare abita al Museo di Casal de’ Pazzi
Fumetti corsari in mostra: giovani artisti raccontano Pasolini
di Claudio Lollobrigida
Piccoli o grandi che siate, l’amore per i fumetti non conosce veramente età. E Roma è senza dubbio una delle Capitali di questa passione senza tempo. Ogni anno, centinaia di manifestazioni, eventi e feste – anche culturali – mettono al centro del proprio programma quella che è a tutti gli effetti un’arte riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo.
La più famosa in città – che richiama curiosi e appassionati da tutt’Italia e non solo – è sicuramente il Romics, il festival internazionale dedicato a fumetto, animazione, games, entertainment, cosplay e crossmedia. Torna con l’appuntamento autunnale, dal 6 al 9 ottobre 2022 per la sua XXIX edizione alla Fiera di Roma.
I fumetti offrono anche un profilo inedito di Pier Paolo Pasolini, nella mostra “Fumetti corsari: la vita, i luoghi e le opere di Pasolini”. Un’esposizione visitabile sempre al Romics, precisamente al padiglione 8 della Fiera di Roma, dal 6 al 9 ottobre. Il progetto, presentato nel luglio scorso, prevede la realizzazione di fumetti e illustrazioni che rileggano e ripropongano oggi elementi della vita, dei luoghi, delle opere di Pasolini – di cui nel 2022 ricorre il centenario delle nascita – attraverso le tavole di autori professionisti e di giovani fumettisti ed illustratori. Trenta le opere originali esposte, tra illustrazioni e tavole a fumetti, in cui autori affermati e giovani promesse si incontrano per raccontare uno dei più importanti intellettuali italiani del Novecento.

Alcune delle opere esposte alla mostra “Fumetti corsari”
Sono tanti, poi, gli albi a fumetto che sono stati portati sul grande schermo, soprattutto in Italia. Uno di questi è Satanik, sexy icona dei fumetti per adulti creati da Magnus e Max Bunker (autori anche di Alan Ford). La prima e unica incarnazione cinematografica del 1968 è ambientata all’Eur, sotto la regia di Pietro Vivarelli.
Tornando ai giorni nostri, il fumettista più in voga al momento in Italia è senza dubbio Zerocalcare. Nei suoi libri, Michele Rech – questo il suo vero nome – fa spesso riferimento al quartiere in cui è cresciuto, Rebibbia, e al murales del mammut che dà il benvenuto a chi vi entra.

Il murale di Zerocalcare a Rebibbia
Il disegno è ispirato all’autentica zanna dell’animale preistorico esposta al Museo di Casal de’ Pazzi.